Prime mosse a livello regionale in vista delle prossime elezioni politiche in Sicilia per il rinnovo all’Ars. Da destra a sinistra c’è fibrillazione: occorre capire, infatti, quali e come saranno le coalizioni.
Per il Pd, il nodo principale resta quello del candidato (e dell’eventuale impatto che una candidatura dell’attuale presidente Crocetta) potrebbe avere sulle primarie, anche a livello provinciale.
Sul fronte del centrodestra, invece, pare sempre più probabile la possibilità di un ritorno di Alfano nell’alveo del centrodestra. A Siracusa Enzo Vinciullo, deputato regionale di Ap e attuale presidente della commissione Bilancio, ha già avviato da tempo la campagna elettorale presentandosi come uno dei leader del centrodestra nel territorio.
Il Movimento 5 stelle, attraverso ” primarie on line “, ha scelto già chi sarà il candidato da presentare: è Giancarlo Cancelleri.
Lo stesso Cancelleri, accompagnato dai leader nazionali del movimento Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio, incontrerà gli elettori lungo le spiagge dell’isola. Domenica 6 agosto sarà a Marzamemi.
«La Sicilia – ha scritto il candidato governatore a 5 stelle sul blog di Beppe Grillo – potrebbe essere la prima regione ad abolire vitalizi e privilegi, a dimezzare gli stipendi dei parlamentari, a sperimentare il reddito di cittadinanza, a chiudere le discariche e passare al 100 per cento di differenziata, a sbloccare appalti fermi da anni, a ridisegnare mobilità e trasporti, ad eccellere in sanità e servizi sociali, a ritornare a essere la regione più ricca d’Italia. Una Regione a 5 stelle insomma, dove tutto finalmente funziona e di cui si può orgogliosamente andare fieri».