Per aderire alla maggiore richiesta di sicurezza pervenuta dai residenti del quartiere “Borgata” a Siracusa, agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura aretusea e al Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, coadiuvati da personale della Polizia Municipale, hanno eseguito, nella giornata di ieri, un mirato servizio di controllo del territorio con l’adozione di numerosi posti di
controllo nella zona interessata, l’identificazione di numerose persone italiane e straniere e attente verifiche presso attività commerciali della zona.
Gli intensi controlli sono iniziati nel pomeriggio e si sono protratti fino alla serata.
In tale scenario operativo sono state identificate 72 persone, controllati 35 veicoli ed elevate 19 sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada (tra le infrazioni più ricorrenti: uso del telefonino durante la guida, mancanza di copertura assicurativa, guida senza patente e mancanza della revisione del mezzo).
Inoltre, nella stessa serata, i poliziotti hanno effettuato dei controlli amministrativi in alcuni esercizi commerciali della Borgata per verificare la presenza di soggetti in stato di alterazione alcolica e il rispetto delle condizioni igienico sanitarie.

Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati all’Ufficio Stranieri per verificare la loro posizione sul territorio italiano. Uno verrà condotto in un centro dell’isola, ad un altro, irregolare, veniva intimato di lasciare il territorio nazionale entro i termini di legge.
Un terzo cittadino extracomunitario, rintracciato dagli agenti del Commissariato di Ortigia sarà parimenti espulso dal territorio nazionale perché irregolare.
Nel proseguo dell’attività, veniva deferito in stato di libertà, per il reato di false attestazioni a pubblico ufficiale, un cittadino di origine marocchina e, ad un uomo di 45 anni, residente a Siracusa, è stato contestato l’illecito amministrativo in materia di stupefacenti, in quanto veniva trovato in possesso di 5 grammi 5 di sostanza di hashish.