Torna l’ora legale: perderemo un’ora di sonno e i nostri orologi dovranno essere portati avanti di un’ora. I dispositivi digitali, come smartphone, tablet e computer si aggiorneranno automaticamente. Le lancette si sposteranno in avanti, domenica 30 marzo, alle 2:00 del mattino, che diventano le 3:00.
Cambio ora: i disturbi
L’ora legale è stata introdotta in Italia definitivamente nel 1966 per imitare il bioritmo dei nostri antenati che si svegliavano all’alba senza orologi, seguendo il progressivo anticipo del sorgere del sole in primavera e il ritardo in autunno. L’orario estivo ha anche degli svantaggi: il cambio ha infatti delle ripercussioni sul nostro organismo, in particolar modo incide sul ciclo sonno-sveglia che viene scombussolato provocando stanchezza e distrazione.
Per qualche giorno il cambiamento d’ora può causare stanchezza e irritabilità, specialmente nei bambini e in chi soffre per disturbi del sonno o stress. Tuttavia l’influenza negativa sull’umore tende a svanire per i vantaggi che l’orario estivo porta.
L’ora legale in Italia sarà abolita?
L’ora legale in Italia sarà abolita? A quanto pare per il momento no. La proposta era stata avanzata nel 2018 dai pesi del Nord Europa. L’impasse che ha impedito una risoluzione definitiva è stato l’incapacità di raggiungere un accordo tra gli Stati membri. Alcuni Paesi avrebbero voluto mantenere l’ora legale tutto l’anno, mentre altri preferivano l’ora solare. Tale divisione avrebbe potuto creare un panorama caotico, con fusi orari diversi anche tra Stati confinanti, con possibili complicazioni per i trasporti, le comunicazioni e le attività economiche transfrontaliere.
Dal 2019, le discussioni sono state interrotte e nessun governo ha preso l’iniziativa per una soluzione definitiva. Consapevole della difficoltà nel trovare un consenso, la Commissione Europea ha deciso di chiudere il capitolo, confermando l’attuale sistema di cambio d’ora semestrale.
I vantaggi del cambio d’ora
Sicuramente il ritorno dell’ora legale, che resterà in vigore fino alla fine di ottobre, comporta numerosi vantaggi come giornate più lunghe e risparmio energetico: si potrà infatti limitare l’illuminazione nelle case e nei locali grazie alla luce naturale che viene da fuori. Con l’aumento delle bollette, questo si traduce anche in un bel risparmio economico. Vantaggi, dunque, non solo di natura economica ma anche ambientale. Il cambio viene effettuato in orario notturno perché solitamente a quell’ora i trasporti effettuano meno tratte.
Il nuovo orario ci accompagnerà fino alla notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025, quando le lancette torneranno indietro accogliendo il nuovo inverno.