Primo appuntamento della stagione concertistica 2025 dell’Associazione culturale “Mascagni“ di Palazzolo Acreide. Sarà l’Auditorium comunale ad ospitare sabato sera 22 marzo, alle 19,30, il primo concerto di questa stagione, la sesta, per la direzione artistica di Lamberto Nigro.
Ad esibirsi il “Quartetto Unisono” con il capolavoro di Olivier Messiaen, il “Quatuor pour la fin du temps”. Composto durante la Seconda guerra mondiale in un campo di prigionia, è un’opera che esplora il tempo, l’eternità e la speranza in modo unico e toccante. Sul palco ci saranno Francesco Toro, al violino, Carmelo Dell’Acqua, al clarinetto, Giancarlo Trimboli, al violoncello, Giulia Gangi, al pianoforte. Ad accompagnare
l’esibizione del quartetto sarà la voce recitante di Alessandra Lombardo.
Il “Quatuor pour la fin du temps” ha una storia particolare. Il compositore finì in un campo di concentramento, durante la Seconda guerra mondiale. Ma aveva con sé, nel suo zaino, alcune partiture. Gli serviranno quando nel campo incontrerà altri tre musicisti: Jean Le Boulaire (violinista), Henri Akoka (clarinettista) ed Etienne Pasquier (violoncellista). In quel particolare momento comporrà l’opera, la cui prima esecuzione sarebbe poi avvenuta con strumenti di fortuna il 15 gennaio 1941. Messiaen e gli altri musicisti suoneranno davanti a cinquemila prigionieri e l’autore dirà, in seguito, che “Mai ho avuto ascoltatori più attenti e comprensivi”.
Il Quartetto Unisono nasce dall’incontro di quattro musicisti che hanno perfezionato la loro formazione musicale in Accademie internazionali, come la Musikhochschule di Zurigo, Accademia Chigiana di Siena, Mozarteum di Salisburgo, Musikhochschule “Felix Mendelssohn” di Lipsia.
Con loro ci sarà Alessandra Lombardo, voce recitante del progetto musicale. L’artista ha conseguito la laurea di II livello in Discipline musicali presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e il Diploma della Scuola d’Arte Drammatica “Umberto Spadaro” del Teatro Stabile di Catania.